Evento di Sonde New Media Art

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Il progetto SONDE 2012 nasce con l’intento di annullare le obsolete divisioni e classificazioni della produzione artistica (videoarte, performance, manufatto artistico, pittura, scultura, arte ambientale, sound art, ecc.), adottando invece il concetto di New Media Art, forti dell’idea che le nuove sinergie creative passino oggi, necessariamente, attraverso l’interconnessione globale. SONDE New Media Art mantiene dunque la sua vocazione di “osservatorio” sulla sperimentazione contemporanea; resta inalterato anche il format di DRAFT.02 – Performing Videoart and Music, Main Event della kermesse, che sarà riproposto non appena definita la programmazione.

Come spiega la direzione artistica: “Proprio per la qualità e il carattere innovativo dei suoi contenuti, apprezzati tanto dalle istituzioni locali, quanto dai numerosi Partner coinvolti nell’iniziativa, abbiamo pensato che un progetto come SONDE non possa estinguersi in una quattro giorni durante l’estate bolognese, nell’ambito del già ricco cartellone di appuntamenti che affollano la città nei mesi di giugno e luglio. Le potenzialità espressive offerte dal “contenitore” sono innumerevoli, e intendiamo accoglierle e svilupparle durante tutto l’anno, come già fatto in questi primi mesi di lavoro”. Una riflessione dettata anche dal successo riscontrato nel corso della campagna promozionale e le iniziative di anteprima dell’evento, fra cui ricordiamo: la conferenza stampa di presentazione in Arte Fiera (gennaio 2012); il concerto dei Parsec con visual live di Audrey Coïaniz, in occasione di UNIVERCITY – Expo Città per gli studenti e al Numa Restaurant per l’Official Party (8-9 febbraio 2012); l’Aucan Release Party al TPO di Bologna (11 maggio 2012), in collaborazione con la Virus Concerti, La Tempesta, La Repubblica XL e l’Università di Bologna.

L’Associazione BoArt in collaborazione con Silvia Grandi del Dipartimento delle Arti Visive dell’Università di Bologna e l’Associazione Artype intende proporre un nuovo evento nella serata di sabato 21 luglio a Villa Serena.

Programma:

ore 21.30 Pink Holy Days in concerto (techno punk)

Pink Holy Days è un duo techno punk nato nel 2008 che ha all’attivo l’omonimo EP (2009), l´album “Nicht” (2010). Hanno suonato con CROOKERS, UNDERWORLD, TYING TIFFANY, CHICKS ON SPEED, SAVAGE SKULL e molti altri acts della scena elettronica internazionale. Pink Holy Days hanno pubblicato “Three for Free”, una release che da giugno a ottobre 2011 proponeva in free download ogni primo lunedì del mese un singolo, un videoclip e un remix realizzati in collaborazione con le migliori band e producer della nuova scena elettronica italiana. A natale 2011 è uscito “X-mas release”, 2 brani cupi in free download. Dal 5 Marzo 2012 è partita la serie “Remix is not a crime”, cominciata con la pubblicazione in free download del remix di “Hot mess” dei Chromeo. Così sarà tutti i primi lunedi del mese fino alla fine del 2012. A fine aprile del 2012 esce per Flue Records il loro secondo album ufficiale; “Twenty Eight Minutes”. E’ stato girato un divertente e allo stesso tempo cupo video per il singolo “Space Man”.

http://www.pinkholydays.com/

Ore 23 noiseDROME

Performance a cura di BASMATI che consisterà in un’improvvisazione sonora elettronica realizzata da Wang Inc. su un video (di circa 15 minuti) realizzato da Pasquale Fameli con tecniche “glitch”, ovvero destrutturando i codici che costituiscono i files video. Il live musicale sarà realizzato combinando sonorità generate con macchine analogiche (costruite dal musicista stesso) all’uso in tempo reale particolari software che ne permettano un´ulteriore manipolazione.

Il video, realizzato da Pasquale Fameli, consiste in un “found footage” ovvero in una sorta di collage video in cui ogni frammento, prelevato da vari film, è stato decomposto attraverso l’alterazione della sua codifica digitale, ossia attraverso la corruzione della sua stessa struttura numerica. Ne consegue un caleidoscopico affastellamento astratto di pixel generato da un consapevole uso del disturbo digitale.

Saul Saguatti (BASMATI), versatile sperimentatore delle differenti potenzialità delle pratiche di animazione, si orienta attualmente verso l´ibridazione tra video e manipolazione materica in quello che potrebbe essere definito “live media painting”. Ha partecipato a numerosi festival internazionali: Annecy Animation Festival, Cartoon d’Or, Sonar, Utrecht Animation Festival, Netmage, e altri. Ha inoltre lavorato per le maggiori TV italiane (La7, Rai2, Rai3, Tele+, RaiSat, etc.) e ha realizzato videoclip musicali per importanti case discografiche del panorama italiano.

http://www.basmati.it

Pasquale Fameli (1986) è un giovane artista italiano che dal 2008 si occupa di Glitch Art, forma espressiva incentrata sull´alterazione e la decostruzione della struttura numerica di file digitali, operando con vari mezzi: fotografia, video e altre tecniche neomediali. Ha esposto in varie mostre personali e collettive in Italia e all´estero e ha partecipato all´ultima edizione del RoBOt Festival.

http://www.giovaniartisti.it/pasqualefameli

Wang Inc. (alias Bartolomeo Sailer), attivo sulla scena musicale dall´inizio degli anni ´90, opera con campionamenti sonori prelevati dalla quotidianità per poi manipolarli elettronicamente, combinandoli a sonorità sintetiche ottenute con strumenti analogici auto-costruiti e altre tecniche di editing digitale. Nell’anno 1999 ha pubblicato il suo primo disco con l’etichetta SONIG posseduta e diretta dai Mouse on Mars. Da allora ha partecipato a svariate compilations e ha pubblicato un album con l’etichetta Francese BIP-HOP. Nel 2004 pubblica il suo album “Woods Roads” per l’etichetta di San Francisco CONTEXT FREE MEDIA (rip). Attualmente la sua etichetta è PERSISTENCEBIT per la quale ha pubblicato “Meditations For A Better World Vol.1” e tra poco uscirà il Vol.2. Collabora inoltre con importanti videoartisti quali Yuri Ancarani, Saul Saguatti e Federico Pepe.

http://www.wanginc.it

Word On

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La Mostra Word on a cura di Pasquale Fameli, ha preso origini nel 2015 da un progetto di mail art. Mail art è una forma artistica ideata nei primi anni Sessanta da Ray Johnson, artista vicino al movimento Fluxus, che consiste nella raccolta di opere d’arte in piccolo formato realizzate e spedite per via postale come cartoline. La mail art gode ancora, e oggi piú che mai, di ottima fortuna, è seguita e praticata da innumerevoli artisti in tutto il mondo, e si basa su una logica democratica che accetta incondizionatamente qualsiasi tecnica, qualsiasi tematica e qualsiasi livello di esperienza e professionalità artistica, dal neofita all’artista affermato; i progetti di mail art puntano infatti sulla relazionalità, intendono attivare una forte sinergia creativa tra operatori lontani chiamando a raccolta opere e contributi di formato ridotto (non piú grandi di un foglio A4) mediante una call da pubblicare su appositi siti e da far circolare tramite gli operatori del settore che permetta l’arrivo di molto materiale da ogni parte del globo.

Le 25 opere, di altrettanti artisti interessati al rapporto tra parola, scrittura e immagine, che la mostra Word on propone sono state selezionate da una commissione di esperti e vanno dalla poesia visiva alla mail art confermando quanto siano ancora vive e fertili queste forme espressive nate a metà novecento e cresciute fino ad oggi

Sulla via di damasco. storie e paesaggi perduti in terra siriana

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Mostra fotografica di Maria Antonia Serafini
9 aprile – 5 giugno 2016

COMUNE DI MONSUMMANO TERME
Assessorato alla Cultura
Museo della Città e del Territorio

in collaborazione con
Associazione di Promozione Sociale “Artumes”
“Le Macchine Celibi” Soc. Coop.

Le immagini che provengono oggi dalla Siria e che stanno diventando parte integrante del vivere quotidiano sono collegate a violenza, guerra ed emigrazione di massa. Ma com’era questo paese appena sei anni fa? La mostra fotografica che il Museo della Città e del Territorio presenta a partire dal 9 aprile prossimo, raccoglie le fotografie scattate nel corso di un viaggio d’istruzione condotto Maria Antonia Serafini assieme a studenti, ricercatori e docenti dell’Università degli Studi di Firenze nel settembre del 2010, pochi mesi prima dell’inizio dei moti e dei conflitti che ancora oggi interessano il territorio siriano. L’esposizione, in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale “Artumes” e “Le Macchine Celibi” Soc. Cooperativa, ha come obiettivo quello di far conoscere un territorio lontano, ricco di storia, cultura e tradizioni.

Il percorso espositivo sarà articolato in varie “sezioni” quali, paesaggi culturali e antichità, tradizioni e vita quotidiana, volti e incontri speciali.
Ogni sezione sarà corredata da opportune spiegazioni e ogni immagine fotografica sarà integrata con didascalie.

L’inaugurazione, ad ingresso libero, è prevista per sabato 9 aprile 2016 alle ore 17.30 con l’intervento della professoressa Stefania Mazzoni docente di Archeologia e storia dell’arte del Vicino Oriente antico presso l’Università degli Studi di Firenze. Per questa occasione l’Associazione “Artumes”, in collaborazione con la Cooperativa “Le Macchine Celibi”, sarà disponibile per una visita guidata alla mostra.

La mostra resterà aperta fino al 5 giugno 2016 con i seguenti orari: lunedì 9.00 -12.00 – da mercoledì a venerdì 16-19; sabato e domenica 9.00-12.00/16-19; chiuso il martedì

Per informazioni: Museo della Città e del Territorio – Tel. 0572/95 44 63 – 329 3605964
www.museoterritorio.it – m.giori@comune.monsummano-terme.pt.it

Opening day casa corsini- inaugurazione cow-working

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OPENING DAY CASA CORSINI – INAUGURAZIONE COW-WORKING
Sabato 28 novembre 2015 dalle ore 15:00 alle ore 21

Sabato 28 novembre 2015 nel pomeriggio a Casa Corsini in via Statale 83 a Spezzano di Fiorano Modenese, il centro apre le porte al pubblico per un evento in cui verrà inaugurato lo spazio di lavoro condiviso chiamato “Cow-working” e si presenterà il nuovo assetto delle varie anime racchiuse nel marchio @CasaCorsini.

Il coworking è una innovativa modalità di lavoro costituita da professionisti che “abitano” e animano uno spazio condiviso, permettendo, oltre a una drastica riduzione dei costi, di creare sinergie e relazioni inaspettate e vantaggiose. All’interno del cowork, oltre ad intercettare flussi di relazione tra persone, si terranno eventi, corsi, presentazioni e momenti di condivisione dedicati alla comunità.

La comunità del coworking si innesterà all’interno di un spazio, quello di Casa Corsini, già plurale e animato da ispirazioni diverse, dal centro giovanile, a partecipati eventi culturali, senza dimenticare le sale prova musicali intitolate alla cantante Miriam Makeba.

L’evento di sabato 28 è dedicato a presentare e dischiudere tutte le novità di Casa Corsini. A partire dalle ore 15 si animerà lo spazio giovani con laboratori artistici e musicali dedicate ai ragazzi fino ai 18 anni, non dimenticando l’aspetto ludico e l’inevitabile momento merenda.

Dalle ore 18 ci si sposterà al piano di sopra della struttura e accompagnati dalle note del pianoforte del musicista Lorenzo Dalla Barba si inaugura lo spazio dedicato al co-work con il saluto dell’amministrazione e l’intervento di Stefano Maffei, professore al Politecnico di Milano, Andrea Cattabriga, designer di servizi, e Simone Ghiaroni, antropologo e Digital Champion per il territorio di Fiorano Modenese.

L’attore fioranese Gino Andreoli, famoso improvvisatore teatrale con la compagnia OttoMani e fiero membro della band Angels Prut, riserverà qualche sorpresa in una performance completamente improvvisata per animare e scherzare un po’ sul tema del co-working. Alcuni video dei pluripremiati Fuse* aggiungeranno un tocco internazionale e di grande impatto visivo.

In chiusura un buon buffet allieterà gli intervenuti.
Durante tutto l’evento sarà possibile gustare la mostra fotografica di Francesco Boni allestita nelle sale prova e partecipare alle scatenate jam session, oltre a poter visitare i mercatini di produzioni artigianali nel senso più ampio dalle ceramiche ai fumetti con numerosi espositori.

RicercaBO Laboratorio di nuove scritture

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Siamo ormai vicini al RicercaBO Laboratorio di nuove scritture che si terrà il giovedì 29 ottobre dalle 15 alle 19 e venerdì 30 dalle 10 alle 13 nell’Auditorium della Biblioteca della Sala Borsa, Bologna, Piazza del Nettuno. L’attuale puntata di RicercaBo si presenta con alcune novità. Ci ha abbandonato il Comune di S. Lazzaro di Savena, ma è subentrata con pari efficacia l’Associazione Boart, diretta da Carlo Terrosi, col vantaggio che è stato possibile collocare la manifestazione nel pieno centro di Bologna, nell’Auditorium della Biblioteca della Sala Borsa, messa a disposizione gratuitamente dal Comune di Bologna. Al solito l’iniziativa è resa possibile da un generoso contributo della Fondazione del Monte. Immutato è il trio dei componenti il comitato tecnico cui è spettato il compito di selezionare gli autori: Renato Barilli, Niva Lorenzini, Gabriele Pedullà. Per una riduzione del contributo ricevuto, il numero degli autori invitati a leggere loro brani inediti, immediatamente commentati sul campo dai presenti, è sceso a dodici unità, elencate nella pagina accanto secondo il calendario delle letture che si succederanno nel pomeriggio di giovedì 29 ottobre e nel mattino di Venerdì 30. Il rapporto uomini-donne è quasi paritetico, sette contro cinque, non così tra narrativa e poesia, la prima ha registrato frutti scarsi, anche se di buona qualità, appena quattro unità, l’altra invece riempie le restanti otto caselle, d’altronde trova conferma il fenomeno già notato nelle occasioni precedenti di un avvicinamento tra i due generi, soprattutto di una poesia che si dilata e assume sempre più i caratteri del poemetto in prosa. Comunque in sala, a tastare il polso della situazione, ci sarà una fitta schiera di operatori della nostra città arricchita da tre ospiti da fuori, Cecilia Bello Minciacchi, Marco Giovenale e Mario Ugo Marchetti, già intervenuti anche negli anni scorsi. Come al solito, al termine delle due intense mezze giornate si tenterà di tirare le somme e di abbozzare un bilancio dei lavori in corso, quale risulta da una concentrata ma significativa campionatura. Si invitano tutti gli interessati alla materia a visitare il sito indicato in calce, dove potranno assistere come in diretta agli incontri realizzati nel triennio precedente alla Mediateca di San Lazzaro di Savena: